Giovedì 26 > domenica 29 aprile h 10>19  Museo della Storia di Bologna/Palazzo Pepoli
h 17.00 opening

Accademie Eventuali - 1a edizione
Giovanni Anceschi (I) / Luca Trevisani (I)
Ambienti plurali, partiture somatiche e frutta di stagione
mostra/workshop

Con Marco Bonaccolto, Fabio Caccuri, Valentino Campisi, Giovanni Copelli, Jaya Cozzani, Rada Kozeli, Tiziano Rossano Mainieri, Simone Massafra, Namsal Siedlecki, Valeria Talamonti.

Luca Trevisani e Giovanni Anceschi - l'uno artista visivo e l'altro importante teorico e progettista del design italiano - sono la coppia di autori invitati a condurre il  primo laboratorio di Accademie Eventuali, dal titolo Ambienti plurali, partiture somatiche e frutta di stagione.
Accademie Eventuali è un progetto formativo rivolto agli studenti delle Accademie italiane, strutturato con una serie di laboratori che si concretizzano in un apparato espositivo programmato in concomitanza con i più importanti appuntamenti culturali della città di Bologna. Per favorire la contaminazione tra linguaggi ed esperienze Accademie Eventuali coinvolge due artisti riconosciuti e provenienti da diversi ambiti disciplinari.
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un progetto di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Fondazione Furla
in collaborazione con Genus Bononiae, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Xing
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Giovanni Anceschi, fondatore del Gruppo T (Tempo), partecipa da protagonista dell’Arte cinetica e programmata (con Bruno Munari) e al movimento internazionale delle Nouvelles Tendences, negli anni ’60. Anche nel campo del design i temi praticati da Anceschi sono legati ai processi che si svolgono nel tempo, dalla corporale identity all’exhibition design, dall’eidomatica al design dell’interazione. E’ attivo in Italia e all’estero come storico e teorico e come organizzatore di cultura della multimodalità. Professore emerito dell’IUAV/Facoltà di Design e Arti di Venezia e del DAMS di Bologna, ha insegnato teoria del design e basic design. E’ coordinatore del Dottorato in Scienze del Design. Nel 2011 ha realizzato un'applicazione per iPhone (innovetempi, App Store) che trasferisce sul dispositivo Apple una vera e propria opera d’arte interattiva, che realizza un preciso progetto di Grafica programmata ideato negli anni '60. A partire dal 2000, un’operazione culturale di respiro internazionale sta riconoscendo il grande valore di anticipazione dell’Arte cinetica e programmata, e in particolare del gruppo T. In Italia la Galleria nazionale d’Arte Moderna di Roma, ha inaugurato nel 2005 la grande mostra Gli ambienti del gruppo T: le origini dell’arte interattiva, e un’intera sezione del Museo del ‘900 di Milano è dedicata agli ambienti e alle opere del gruppo T.
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Luca Trevisani è uno dei giovani artisti italiani che più si è fatto notare a livello internazionale. Ha esposto il suo lavoro in diversi contesti, tra cui: Maxxi Roma, Macro Roma, Magasin Grenoble, Mart Rovereto, Biennale d’Architettura Venezia, Manifesta7, Museion Bolzano, Museum of Contemporary Art Tokyo, Daimler Kunstsammlung Berlino, CCA Antratx Mallorca, Giò Marconi Milano, Pinksummer Genova, MAMbo Bologna, Mehdi Chouakri Berlino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra cui il premio Furla per l’arte (2007), il Premio Acacia (2008), e il Premio New York (2009). Ha pubblicato i libri The effort took ist tools (Argobooks, Berlino 2008) e Luca Trevisani (Silvana editoriale, Milano 2009), e articoli per riviste nazionali e internazionali. Dal 2010 gestisce la piattaforma editoriale latecomerforerunner.blogspot.com. La sua è una scultura che si arrende al logorio delle cose, alla vita della materia, in una continua definizione dell’identità e dei suoi limiti.
www.lucatrevisani.info
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